Baia di Ieranto - Escursioni a Sorrento
La Baia di Ieranto si trova all’estrema punta della penisola sorrentina, stretta tra Capri e la Costiera Amalfitana. E' un'escursione adatta a tutti e permette digodere uno dei panorami più belli di Sorrento.
Nella baia di Ieranto è possibile rintracciare tracce di civiltà risalenti fin dalla fine del Paleolitico, circa 13.000 anni fa.. Territorio sacro ai romani, il nome Ieranto deriva infatti da Ieros, luogo sacro, qui innalzarono il tempio delle Sirene che in età romana divenne il tempio ad Atene.
Più recentemente, all’inizio del 900, divenne un villaggio minerario per l’estrazione della calce.
Nel 1986, l’Italsider che ne era proprietaria, donò la Baia di Ieranto al Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano che avviò il lavoro di recupero naturalistico e archeologico. Dal 2002 la Baia di Ieranto appartiene al Parco marino protetto di Punta Campanella.
ll sentiero per raggiungere la Baia di Ieranto parte da Nerano, piccola frazione di Massa Lubrense. Dalla piazzetta di Nerano si segue per qualche decina di metri la strada fino a trovare sulla destra un piccolo parcheggio e sulla sinistra il bar “Glocal”.
Sulla destra si imbocca il sentiero. Dopo i primi 50 metri di leggera salita ci si trova di fronte a un bivio: sulla destra si arriva alla cima del monte San Costanzo (sentiero contrassegno in rosso e bianco), sulla sinistra invece si continua verso Ieranto, (sentiero contrassegnato in giallo).
ll sentiero, costeggiato da muretti a secco, si apre per offrire una vista imperdibile sui Faraglioni, su Punta Campanella, Costiera Amalfitana, Li Galli e su Punta Licosa. Giunti a un nuovo bivio a sinistra si sale verso la Torre di Montalto e a destra si scende verso la spiaggetta del Capitello. Qui è possibile godersi una nuotata nel mare cristallino o fare un’immersione subacquea, permessa a patto che si rispetti il delicato ecosistema. E' infatti zona di riserva generale dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella
Difficoltà: media
Tempo di percorrenza: 50 minuti




